Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post

giovedì 6 aprile 2023

Agnello con patate in padella

L'agnello con patate è un tipico piatto della tradizione pasquale, ma sicuramente è un piatto che può essere proposto in varie occasioni, in  questa ricetta lo propongo in una versione che la rende  molto semplice e veloce da preparare.




La carne di agnello è una carne rossa molto ntriente e gustosa, ottenuta dalla macellazione di agnelli giovani.

È spesso utilizzata nella cucina mediterranea e in quella del Medio Oriente.
Si presta alla cottura alla griglia, al forno o in umido.
È ricca di proteine, ferro e vitamine del gruppo B.


Ecco la ricetta:

Ingredienti:
- 8 fette di agnello
- 6 patate
- 2 spicchi di aglio
- rosmarino
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe nero q.b.








Procedimento:
1.
Pulire le patate e tagliarle a cubetti di medie dimensioni.
2.
Mettere le patate a cuocere in una padella con abbondante olio extravergine di oliva e uno spicchio d'aglio schiacciato.
3.
Nel frattempo, preparare le fette di agnello: spennellare olio su entrambi i lati delle fette, salare e pepare a piacere.
4.
In una seconda padella, far rosolare l'altro spicchio d'aglio e il rosmarino, e aggiungere le fette di agnello.
5.
Cuocere l'agnello a fuoco medio-alto per 1-2 minuti per lato, a seconda del gusto di cottura.
6.
Una volta che le patate sono dorate e croccanti, scolarle dall'olio e aggiungerle alla padella con l'agnello.
7.
Cuocere a fuoco basso per altri 5-10 minuti, mescolando di tanto in tanto per distribuire bene il sapore.
8.
Servire l'agnello e le patate calde, magari con un'aggiunta di rosmarino fresco per decorare.

Buon appetito!

giovedì 30 marzo 2023

DOLCI TRADIZIONALI PER LA PASQUA: LA PASTIERA

La pastiera napoletana è uno dei dolci tradizionali più famosi d'Italia. Questo dessert rustico e dal sapore intenso è composto da una croccante base di pasta frolla profumata, farcita con una morbida crema di grano cotto sbollentato, zucchero, latte e ricotta. La pastiera è infine completata con l'aggiunta di delicati aromi di fior d'arancio e cannella, e guarnita con una spolverata di zucchero a velo



Ma come si prepara la pastiera napoletana? Ecco alcuni passaggi essenziali per creare questo dolce meravigliosamente tradizionale!

venerdì 25 marzo 2016

Le tradizioni della Settimana Santa:la visita ai Sepolcri

 I Sepolcri




Sepolcro è Il termine che viene usato, nel linguaggio popolare  di alcune regioni del Sud Italia,  per indicare l’altare o cappella della reposizione, cioè lo spazio della Chiesa allestito al termine della Messa  del Giovedì Santo, dove vengono riposte le Ostie consacrate per conservarle sino al pomeriggio del Venerdì Santo quando verranno distribuite ai fedeli che partecipano all'azione liturgica della Passione del Signore; infatti il Venerdì santo non si consacra l'Eucaristia.

Inoltre la reposizione dell'Eucaristia si compie per fare partecipare i fedeli, nella sera e notte del Giovedì santo all'adorazione in ricordo dell'istituzione del sacramento dell'Eucaristia e nella meditazione sopra i misteri della Passione di Cristo, soprattutto sopra quello dell'agonia nel Getsemani.
Il sepolcro viene dismesso il pomeriggio del Venerdì santo, quando, durante la celebrazione della Passione del Signore, l'Eucaristia viene distribuita ai fedeli; le ostie consacrate che non sono state consumate non vengono conservate  in chiesa ma in un luogo appartato, fino al giorno dopo, quando si celebra la risurrezione di Gesù.
I Sepolcri vengono allestiti posizionando nell’altare laterale: il tavolo, simbolo del sacrificio, i 12 piatti degli Apostoli, il pane e il tabernacolo dove è riposta l’Eucarestia. Sono inoltre collocate composizioni floreali con germogli di semi di grano o di altri cereali o legumi di color bianco, giallo o  verde acqua, in alcuni paesi della Sicilia vengono posti anche composizioni preparate con pasta di biscotti con la forma rotonda e bucati al centro talvolta adornati da uova o a forma di animali o con la forma di oggetti della Passione come croce, scala, chiodi, martelli che vengono portati in Chiesa e benedetti per ornare i Sepolcri. L’altare più grande è disadorno, il resto della Chiesa è oscurato in segno di dolore,  il tabernacolo è vuoto con la porticina aperta, i crocifissi vengono coperti e le campane tacciono.
La visita ai Sepolcri, è un evento di meditazione in cui ci si abbandona ad una preghiera silenziosa.
Particolarmente suggestivi sono i cosiddetti "lavureddi", che  in Calabria e in altre regioni, come nel Salento e in Basilicata, in Sicilia ma anche nella vicina Malta, vengono posti nel sepolcro:, si cominciano a preparare già a metà Quaresima quando i cereali o legumi vengono seminati dai devoti sulla stoppa umida proprio in questo periodo , per essere tenuto al buio all'interno delle proprie abitazioni fino alla Settimana Santa po adornati con fiori prima di essere deposti nel sepolcro.